23 luglio 2019 – ALTRAGAMMA: “Cascina Linterno e il progetto AgriCultura: cultura a km 0”

Oggi faremo una bella escursione nel Parco delle Cave, un parco antichissimo che si trova a Milano, per scoprire Cascina Linterno, una cascina medievale dove è molto sentito il legame con il territorio. Qui si sta portando avanti un progetto di AgriCultura. Abbiamo intervistato Gianni Bianchi, uno dei fondatori dell’Associazione Amici di Cascina Linterno.

Il Parco delle Cave, da problema a risorsa

Il Parco delle Cave si trova nella zona Ovest di Milano, all’interno del Municipio 7. Un tempo era una zona agricola privilegiata, con un clima favorevole e un’acqua particolarmente pura. Questo favoriva l’abbondanza di foraggio che serviva per nutrire il bestiame. Infatti in questa zona si produceva un latte molto buono che serviva a produrre il famoso Grana Padano. Questo formaggio, a differenza di quanto molti credono, ha origini milanesi. Veniva acquistato dalle compagnie di navigazione che lo davano ai loro marinai in quanto alimento completo, ricco di proteine, grassi, vitamine e minerali.

L’economia milanese, nell’antichità, ma anche fino agli inizi del secolo scorso, era un’economia agricola. Poi il secondo dopoguerra ha visto il boom industriale e il dilagare di costruzioni. I materiali privilegiati utilizzati dall’industria pesante erano, soprattutto, ghiaia e sabbia. Per estrarle venivano fatti ampi buchi, le cave appunto. Da qui il nome del Parco.

Nel corso degli anni era caduto nel degrado, era diventato una “discarica a cielo aperto”, nonché luogo privilegiato per spacciatori. Grazie all’azione energica e costante di tanti volontari, in questo Parco sono rinate attività legate all’agricoltura e alla Cultura che hanno riportato il Parco alla sua dimensione originaria: uno spazio naturale e fruibile da tutti. Un bene che appartiene alla cittadinanza.

Chiunque volesse concedersi una gita potrà ammirare una ritrovata oasi naturale all’interno della quale convivono diverse realtà che contribuiscono al palinsesto culturale di Milano. Tra queste Cascina Linterno.

Buongiorno Gianni e grazie per la disponibilità. Parlaci un po’ della storia di Cascina Linterno e della vostra associazione agriculturale.

Cascina Linterno è una cascina medievale. Alcuni documenti attestano la sua presenza già nel 1154. Viene citata anche in una pergamena che è conservata nella Basilica di Sant’Ambrogio.
La tradizione racconta che sia stata, per anni, la residenza estiva del poeta Francesco Petrarca che amava questi luoghi perché gli ricordavano Avignone, dove compose i versi dedicati alla celeberrima Laura.

Nel secondo dopoguerra fu abbandonata, come la maggior parte delle zone agricole del territorio.
Io, insieme ad alcuni residenti della zona, già a partire dagli anni ’80 abbiamo iniziato ad interessarci della Cascina. Ci siamo messi a studiare, a fare ricerche negli archivi. Volevamo riportarla in vita, farla conoscere alla cittadinanza. A Milano abbiamo tantissime ricchezza che neppure conosciamo.
Il modo migliore per far apprezzare un bene è farlo conoscere.

Associazione Amici Cascina Linterno

Come è cambiata Cascina Linterno dagli inizi della vostra attività ad oggi?

Più che cambiata noi l’abbiamo riportata alle sue origini, al suo vero splendore che era stato offuscato dall’abbandono e dal degrado in cui era stata lasciata.

Nel 1994 abbiamo fondato l’Associazione Culturale Amici di Cascina Linterno e abbiamo vinto la nostra prima grande battaglia: abbiamo ostacolato un progetto urbanistico che voleva convertire tutte le zone agricole in zone residenziali.

E dopo questa prima vittoria non ci siamo più fermati, siamo sempre andati avanti lottando per restituire questo bene alla cittadinanza, divulgando cultura, conoscenza e amore per questo territorio.

Nel 2010 siamo riusciti a far acquistare la Cascina dal Comune di Milano. E’ stata restaurata secondo un progetto del Politecnico di Milano che, però, ha rispettato le nostre esigenze di non trasformare la cascina, non stravolgerla ma conservare e preservare il suo DNA, la sua specificità.

E per il futuro che progetti avete?

Beh oltre a noi all’interno di Cascina Linterno ci sono un apicultore e un agricoltore.
C’è il progetto di aprire un Asilo nel Bosco e forse una scuola di cucina dove preparare pietanze con ciò che viene coltivato all’interno della Cascina. Una sorta di “economia circolare” per valorizzare i nostri ortaggi e riscoprire i piatti tipici della nostra bella Milano.

Noi come Associazione Amici di Cascina Linterno vogliamo continuare con il nostro progetto di AgriCultura, magari aumentando ancora il numero di eventi.

Cascina Linterno e il progetto AgriCultura

Il progetto AgriCultura in cosa consiste?

Nel 1994, come anticipato, ci siamo costituiti come Associazione Agriculturale: noi coltiviamo cultura! Non coltiviamo ortaggi ma coltiviamo amore per il territorio lombardo, conoscenza della sua storia.

Ci definiamo un ponte tra cittadinanza e campagna perché facciamo riscoprire ai cittadini la storia del loro territorio, la ricchezza ambientale e agricola che vi era un tempo e che, oggi, con l’impegno di molti, sta ritornando.

Noi dell’Associazione “Amici di Cascina Linterno” siamo tutti volontari. Organizziamo una moltitudine di eventi, circa 90 l’anno. Ho fatto qualche calcolo e, in media, stiamo riuscendo a portare 19.000 persone l’anno a Cascina Linterno.

Quali genere di eventi “cotivate”?

Il nostro “orto” è molto variegato. Come i bravi agricoltori pratichiamo la “rotazione”.
Letture di poesie, presentazioni di libri, spettacoli teatrali soprattutto in dialetto, legate alla nostra Milano. Di recente è venuto il cantautore Davide Van De Sfros, orgoglio del territorio lombardo, che canta in dialetto.

Un evento molto sentito è il falò di Sant’Antonio che si tiene a Gennaio, la domenica più prossima al 17.

Cascina Linterno – Falò di Sant’Antonio

Poi in questo periodo ci sono le “serate delle lucciole”. Per noi è un evento importante perché le lucciole stanno solo in posti molo puliti, con poco inquinamento. Negli anni ’80 il Parco delle Cave era diventato una discarica. Ma grazie al nostro lavoro di pulizia ambientale e anche morale, abbiamo riportato le lucciole.

Ad Agosto ospiteremo una conferenza di un astrofisico e al termine ci sdraieremo tutti sull’erba per ammirare lo spettacolo delle stelle cadenti.

A Novembre, ogni anno, vi è la Festa di San Martino.

A Dicembre il mercatino di Natale e, soprattutto, la Messa nella Chiesetta di Maria Assunta che abbiamo riportato al suo stato originario. Per anni, infatti, questa chiesetta era stata utilizzata come officina. Noi abbiamo voluto restituirle la sua funzione autentica.

I nostri eventi sono tutti a ingresso gratuito.

Cascina Linterno e le sue specificità

Milano, pur essendo una metropoli dalla vocazione europea, ha conservato delle sue antiche cascine. In cosa si distingue Cascina Linterno?

Cascina Linterno ha ritrovato la sua vocazione originaria. Milano, è vero, è piena di cascine. Ma la maggior parte, per sopravvivere, si sono trasformate in agriturismi o ospitano al loro interno negozi o ristoranti che nulla hanno a che vedere con la storia del territorio.
Cascina Linterno, invece, vive in simbiosi con il suo territorio, è rimasta autentica.

La nostra missione consiste proprio nel diffondere quella Storia che non si legge sui libri di scuola. Noi intervistiamo gli anziani che hanno i ricordi della vecchia Milano; facciamo ricerche negli archivi. E’ questa la storia che vogliamo far conoscere e amare.

Inoltre Cascina Linterno è speciale perché per anni il Parco delle Cave, dove è situata, è stato “invaso” dallo spaccio. Grazie al lavoro di migliaia di persone, tutti volontari, ora è un posto pulito sotto tutti i punti di vista, dove famiglie e bambini passeggiano serenamente a tutte le ore. Abbiamo restituito questi spazi alla collettività!

Abbiamo trasformato quello che per il Comune e i cittadini era un problema (un parco pieno di drogati e spacciatori), in una risorsa, un gioiellino da visitare e in cui fruire di Cultura.

Qualche curiosità su questo luogo così speciale?

E’ stata la dimora di Don Giuseppe Gervasini, che, in dialetto, veniva chiamato “El Pret de Ratanà”, perché proveniva da Retenate.
Era un sacerdote con una profonda conoscenza delle erbe e, per questo, veniva considerato un “guaritore”. venivano persone da tutta Italia per farsi curare da lui.
Morì nel 1941 ma ha lasciato un’impronta fortissima qui a Cascina Linterno.

Come visitare Cascina Linterno

Organizzate visite guidate?

Certamente. per prenotare una visita guidata potete inviarci una mail al seguente indirizzo: amicilinterno@libero.it, oppure chiamarci al numero: +39 334 7381 384

E poi potete venirci a trovare durante i nostri numerosi eventi. Sarete i benvenuti.

Per restare sempre aggiornati sulle iniziative di Cascina Linterno si consiglia di visitare il sito e la pagina Facebook sulla quale i volontari sono molto attivi.

Ringraziamo Gianni Bianchi per la bella intervista e per l’emozione che ci ha trasmesso nel raccontarci un pezzo della storia di Milano.

Samanta Airoldi

Collegamento all’articolo/intervista di Samanta Airoldi su AltraGamma.